Atti degli Apostoli
6 prodigi documentati nella camera «Atti degli Apostoli» — ciascuno con il suo luogo, la sua epoca e le fonti che lo sostengono.
Atti degli Apostoli · circa 30-33 d.C., cinquanta giorni dopo la Risurrezione
Pentecoste
Cinquanta giorni dopo la Risurrezione, lo Spirito Santo scende sugli apostoli e su Maria nel cenacolo sotto forma di lingue di fuoco, colmandoli di potenza e del dono delle lingue, e la proclamazione di Pietro in quel giorno conduce tremila persone al battesimo. La Pentecoste segna la nascita pubblica della Chiesa e l'inizio dell'era dello Spirito tra gli uomini.
Leggi →
Atti degli Apostoli · circa 30-33 d.C., poco dopo la Pentecoste
Pietro alla Porta Bella
Alla Porta Bella del Tempio, Pietro guarì un uomo storpio dalla nascita nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, e l'uomo camminò, saltò e lodò Dio davanti alla folla stupefatta. Il miracolo divenne per Pietro l'occasione per annunciare a tutto Israele Cristo crocifisso e risorto.
Leggi →
Atti degli Apostoli · c. 34–36 d.C.
La Conversione di Saulo
Sulla via di Damasco, una luce dal cielo abbatté Saulo di Tarso, persecutore della Chiesa, e la voce del Cristo risorto lo affrontò; accecato per tre giorni, fu guarito e battezzato per mezzo di Anania e divenne l'apostolo Paolo. La sua conversione trasformò il più feroce nemico della Chiesa nel suo missionario più instancabile.
Leggi →
Atti degli Apostoli · circa 60 d.C., in inverno, durante il viaggio di Paolo verso Roma
Paolo e la Vipera
Naufragato a Malta dopo quattordici giorni alla deriva in una tempesta, Paolo fu morso da una vipera mentre raccoglieva legna, eppure non ne subì alcun danno, lasciando sbigottiti gli isolani che prima lo avevano scambiato per un assassino e poi per un dio. Il segno aprì la strada a guarigioni che gli guadagnarono l'ospitalità dell'intera isola.
Leggi →
Atti degli Apostoli · c. 33-36 d.C., nei primi anni della Chiesa
Filippo e l'Etiope
Un angelo inviò Filippo sulla strada deserta da Gerusalemme a Gaza, dove lo Spirito Santo lo indirizzò ad accostarsi al carro di un eunuco etiope, tesoriere della Candace, che leggeva Isaia ad alta voce; Filippo gli annunciò Cristo, lo battezzò subito, e fu poi rapito dallo Spirito fino ad Azoto.
Leggi →
Atti degli Apostoli · c. 35-36 d.C., poco prima della conversione di Cornelio
Pietro risuscita Tabità
Nella città portuale di Giaffa, la discepola Tabità, chiamata Dorcas in greco e rinomata per la sua carità verso le vedove, si ammalò e morì; chiamato dalla vicina Lidda, Pietro si inginocchiò accanto al suo corpo, pregò e ordinò: «Tabità, àlzati», ed ella aprì gli occhi e si mise a sedere viva, e molti a Giaffa credettero nel Signore.
Leggi →